ORGANIZZARE IL MOMENTO DELLA PAPPA

pappa cani

Questa sezione del blog è un laboratorio dedicato alla condivisione di esperienze, considerazioni, riflessioni e progressi degli allievi ThinkDog. Un posto dove confrontarsi e crescere insieme ma non solo: articoli ricchi di spunti per chiunque abbia un cane. Insomma quello che accade nella scuola è troppo bello e significativo perché rimanga a porte chiuse.

 

cane che mangiaE’ importante che il cane assista alla preparazione del pasto, sia che si parli di cibo industriale (secco o umido) sia – e anzi soprattutto – in caso di cucina casalinga.

Molti cani di proprietà presentano problemi di inappetenza o mangiano cibo solo se “drogato” con formaggio o altri ingredienti: avere la possibilità di osservarci mentre prepariamo il loro pasto stimola l’appetito e dona la giusta importanza al cibo stesso!

Ricordiamo che il CIBO oltre ad essere essenziale per la sopravvivenza è anche un’importante risorsa che abbiamo a disposizione per accreditarci agli occhi del nostro amico!

Non è assolutamente importante che il cane mangi prima o dopo di noi: organizziamo il pasto secondo le nostre abitudini.

pappa caneAd esempio io pranzo solitamente prima di loro, perché dopo il pasto mi reco al lavoro e preferisco andarmene lasciandoli con la pancia piena, mentre a cena preferisco che siano loro a mangiare per primi in modo che poi si rilassino lasciando a noi umani il tempo e il gusto di goderci tranquillamente la cena.

E’ invece importante che sappiano attendere la ciotola con la giusta calma: mentre posiamo la ciotola devono imparare ad aspettare.

Non occorrono comandi: semplicemente se il cane è fermo il nostro braccio con la ciotola scende, se il cane si muove o salta il nostro braccio con la ciotola si alza.

Una volta che la ciotola sarà a terra con il cane seduto, al nostro segnale (via, pappa,ecc.) il cane può mangiare.

Buon appetito!

2 commenti
  1. maria
    maria dice:

    Sempre utili le vostre indicazioni…ma vorrei sapere un’altra cosa in merito alla ciotola del cibo.
    Ho sempre lasciato di fianco alla ciotola dell’acqua anche quella del cibo, vuota o piena che sia: gliela riempio una/due volte il giorno e lascio che sia lui a gestirsi il momento del cibo. Mi è stato riferito che è un comportamento sbagliato, in quanto sono io che devo gestirgli la risorsa cibo (anche con l’assenza della ciotola quando non è il momento del pasto). Ho il vago sospetto che questo sia vero. Me lo confermate anche voi? Se così fosse, vorrei precisare che sono tre anni che utilizzo questo “metodo”, e vorrei delle indicazioni su come cambiare senza creare traumi.
    Grazie Grazie
    Maria

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  2. maria
    maria dice:

    vorrei aggiungere…il mio sospetto si fonda su due basi: istinto e relazione con Charlie. C’è un suo comportamento che mi insospettisce: quando sta in una situazione che non gli piace o si annoia, abbaia. Es: durate passeggiata se mi fermo a parlare con qualcuno e lui invece capisco che continuare a passeggiare, anche al mio “resta”, non resta, appunto, calmo e fermo, ma abbaia.
    Vorrei anche aggiungere che applico il Vs metodo “educativo” (ho letto libro, guardato video e video,. seguito il seminario di Angelo…e altro ancora, e vorrei fare di più -al momento non posso, purtroppo). e posso confermare che Charlie anche se non è un cane perfetto (e non lo vorrei neanche tale) è un cane molto integrato nella famiglia, socievole con le persone e i suoi simili. Vorrei poter dire non stressato e soddisfatto. Ma la crescita è un percorso costante, quotidiano e forse anche discutibile, perciò si vedrà. Grazie ancora.

    Rispondi

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