DogEmergency e il Parco Canile di Milano

DogEmergency e il Parco Canile di Milano

Il canile non può più essere considerato il luogo per i poveri cani reietti della società. Grazie allo studio e al lavoro di molti, il canile diventa oggi un centro di competenza in cui trovare tutte le informazioni e le professionalità necessarie per capire e vivere nel modo migliore la relazione con il cane.

Il Parco Canile di Milano è una struttura rifugio all’avanguardia sia dal punto di vista infrastrutturale sia per gli obiettivi che si pone e per l’organizzazione del lavoro che consente di raggiungerli, non senza difficoltà.
Il Comune di Milano ha investito molto per dare alla propria città un luogo dove i cani senza proprietario potessero trascorrere al meglio il periodo di attesa di una nuova famiglia; ma l’investimento non è stato solo economico, è stato soprattutto culturale.
La necessità di dotare la struttura canile di personale specializzato nell’educazione degli ospiti per favorirne l’adozione è qualcosa che fino a poco tempo fa si trovava solo nelle utopie degli animalisti e che oggi a Milano è invece una realtà tangibile.
Al Parco Canile di Milano infatti, le squadre di operatori competenti che si occupato delle mansioni ordinarie del canile (cura, pulizia, somministrazione cibo, manutenzione , ecc..) sono affiancate da 7 educatori professionisti ThinkDog che quotidianamente si occupano di pianificare e implementare percorsi di educazione con gli ospiti della struttura al fine di incrementare le loro possibilità di trovare una famiglia e reinserirsi nel contesto sociale che li ha espulsi spesso senza colpe.
Aiutare i cani a recuperare le competenze cognitive e sociali che fanno di un cane un cane equilibrato e gestibile è il compito degli educatori che si occupano inoltre delle adozioni cercando, secondo criteri sviluppati con l’esperienza e il continuo aggiornamento, il migiore abbinamento tra famiglia adottante e caratteristiche del cane.

Il Parco Canile di Milano dunque eccelle sia per le potenzialità della struttura sia perché il team di educatori ThinkDog lavora in canile a tempo pieno con specifiche finalità educative, riabilitative e di gestione dei processi di adozione.

Gli educatori dispongono di aree appositamente attrezzate per tutte le attitività necessarie tra cui:
aree recintate per la gestione in libertà
aree di socializzazione collettiva
area attrezzata per attività motorie (con piscina nei mesi estivi)

1 commento
  1. Rafael
    Rafael dice:

    L’iniziativa della spiaggia per cani e’ ottmia, l’anno scorso anche noi ci avevamo provato presentando un progetto piuttosto articolato che considerava anche la possibilita’ di lavorare in acqua con il cane, lotta all’abbandono,incremento del turismo,possibilita’ di lavoro per i giovani,inserimento di soggetti disabili,e tante altre cose tra cui una continuazione della spiaggia in inverno con seminari e congressi purtroppo il comune non ha raccolto ma siamo veramente felici che qualcuno sia riuscito ad ottenere l’ obbiettivo perche’ e’ questo che ci sta veramente a cuore Siamo stati all’inaugurazione,mio marito e’ il veterinario che era presente e anche mio figlio che ha 11 anni era entusiasta non parliamo poi dei nostri cani Penso e mi auguro che questo sia un punto di partenza, ho gia’ preso contatto con il gestore, per fare delle belle cose collaborando tutti al fine ultimo che e’ benessere per i nostri amici, e diffusione della cultura che vede nell’ interazione uomo-animale la possibilita’ di educare anche le future generazioni sull’importanza che la natura ha nel nostro mondo scusate la prolissita’ ma non e’ facile essere sintetici. BAU BAU .beach

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