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È un Cane Pericoloso? Come Capirlo.


Angelo Vaira - 13 Aprile 2022

Articolo di approfondimento al video uscito sul Corriere su come misurare la pericolosità di un cane.

Chiunque si è chiesto almeno una volta nella vita: ma quello è un cane pericoloso? Potrebbe capitare di essere per strada e che un cane sciolto ci venga incontro. Attorno non c’è nessuno e non ci sentiamo tranquilli, oppure di fare un giro in bici e imbatterci in un cane a guardia di una proprietà.

Forse abbiamo il cane del nostro vicino che ci incute timore e preoccupazione. Oppure, capita anche questo, è a proposito del nostro stesso cane che ci chiediamo se è pericoloso o no.

Capire se un cane è pericoloso è il primo passo per lavorare in sicurezza

Occupandomi di problemi comportamentali da più di venti anni mi hanno chiamato spesso per affrontare problemi legati all’aggressività. A volte sono gli stessi proprietari le vittime dei morsi del proprio cane. Altre la famiglia in cui il cane vive teme per un bambino appena nato, oppure per gli ospiti o per gli altri cani in passeggiata.

Se siamo educatori, istruttori o veterinari inoltre è indispensabile valutare il grado di pericolosità di un cane, non solo perché dobbiamo decidere come approcciarci a lui, ma anche per capire chi mettiamo a rischio e in che misura se accettiamo di affiancare la famiglia nell’affrontare il problema comportamentale.

L’intento è lavorare in sicurezza. Dobbiamo infatti considerare che sì, il nostro intervento di professionisti potrà dare buoni frutti, ma prima della fine del percorso di riabilitazione, mentre l’animale impara e cambia, potrebbe comunque tornare a mordere.

Vale a dire che il nostro intento di migliorare le cose potrebbe invece peggiorarle. È quindi indispensabile anche in questo caso se il soggetto che intendiamo aiutate è un cane pericoloso.

Inoltre un cane può essere molto aggressivo, ma poco pericoloso. Come nel caso di un chihuahua che abbaia verso tutti, sempre, e se morde da al massimo una pizzicata.

Ma come facciamo allora a capire se un cane è pericoloso?

Ecco i parametri che ti suggerisco di considerare:

  1. La taglia del cane
  2. Il peso di chi lo conduce
  3. La categoria a rischio
  4. Il tipo di morso

1. La taglia del cane

Intuitivamente: sei in guai più grossi se ti vola addosso un volpino o un pastore tedesco? Sei il cane è di grossa taglia i morsi possono creare un danno maggiore o può gettarti per terra. È così è per il nostro cane. Più grande è la disparità di taglia, più i danni possono essere grandi.

Dico “possono” perché è allo stesso tempo è bellissimo vedere come interagiscono un volpino e un pastore tedesco. Perché non basta la taglia a determinare la pericolosità di un cane.

2. Il peso di chi lo conduce

Se chi conduce il cane pesa poco e il cane è grosso e aggressivo potrebbe sfuggire di mano, assalire qualcuno e il conduttore farebbe fatica a intervenire. Ecco che i potenziali danni sono maggiori rispetto a quando il cane è tenuto al guinzaglio con mano forte da uno che pesa novanta chili.

3. La categoria a rischio

Se il cane aggredisce un bambino, farà più danni rispetto a quando aggredisce un adulto. Dobbiamo quindi chiederci verso chi il cane si dimostra aggressivo? L’aggressività è spesso infatti selettiva. Il cane non aggredisce chiunque. Può per esempio mostrare aggressività solo verso i cuccioli, gli esseri umani adulti di sesso maschile, i diversamente abili, verso anziani che camminano col bastone.

4. Il tipo di morso

Ci sono molti tipi di morso. I cani possono essere molto aggressivi, ma mordere lievemente o non mordere affatto. Possiamo conoscere questo parametro solo in base ai morsi che quel cane ha dato in passato. Se in un quartiere sappiamo infatti che un cane ha morso diversi cani violentemente, abbiamo diverse possibilità che se si trovi nuovamente in una situazione simile tornerà a mordere in quel modo. Se un cane ha “timbrato” tutta la famiglia con delle pizzicate, sarà meno pericoloso rispetto a quando avesse morso affondando e scuotendo la testa.

Il tipo di morso può essere più facilmente compreso attraverso questa tabella, che mostro nel corso istruttori in riabilitazione comportamentale.

E la razza? Non conta?

La razza di per sé non determina la pericolosità di un cane. Possiamo trovarci difronte un pitbull bravissimo con gli altri cani e un labrador che li manda tutti dal veterinario. Con questo non sto certamente dicendo che la razza non possa darci degli indizi. Se sono a spasso col mio cane e vedo un bovaro del bernese sono generalmente più tranquillo rispetto a quando vedo un lupo cesclovacco.

L’appartenenza a una razza può aiutarci a fare previsioni, ma non determina quanto un cane sia pericoloso.

Guarda il video

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