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Mi capisci quando parlo?! I cani capiscono il significato delle parole: adesso è scienza


Redazione ThinkDog - 2 Aprile 2024



I nostri amici a quattro zampe potrebbero capire molto di più delle sole parole di base come “seduto”, “terra”, “resta”.
Sebbene tanti di noi che vivono con un cane lo avevano già intuito, un recente studio pubblicato su Current Biology (22 marzo 2024) adesso lo conferma e ha rivelato che: i cani non solo apprendono a rispondere a parole umane, ma comprendono anche che alcune parole “rappresentano” oggetti.

Una scoperta straordinaria

Secondo il rapporto dello studio, i cani non reagiscono solo con comportamenti appresi a certe parole, ma attivano effettivamente una rappresentazione mentale degli oggetti quando sentono il loro nome. Questo suggerisce una comprensione più profonda del linguaggio da parte dei cani, che va oltre la semplice associazione temporale tra parole e azioni.

Lo studio

Il team di ricerca, guidato da Marianna Boros del Laboratorio di Neuroetologia della Comunicazione dell’Università Eötvös Loránd, ha condotto test di comprensione delle parole utilizzando l’EEG per misurare l’attività cerebrale dei cani. I risultati hanno dimostrato che i cani mostrano un diverso pattern cerebrale quando sentono parole corrispondenti rispetto a parole non corrispondenti agli oggetti.

Implicazioni e prospettive future

Questo studio apre nuove importanti prospettive alla comprensione del linguaggio animale e delle capacità cognitive dei cani. I ricercatori sperano di esplorare ulteriormente se questa capacità di comprendere il linguaggio referenziale sia specifica dei cani o se possa essere presente anche in altri mammiferi. Questo potrebbe avere implicazioni significative per la nostra comprensione dell’evoluzione del linguaggio e delle interazioni uomo-animale.

Uno sguardo affascinante nella mente del cane

La ricerca offre uno sguardo affascinante sul mondo mentale dei nostri amici e potrebbe portare a una riconsiderazione della nostra comprensione del loro linguaggio e delle loro capacità cognitive aprendo a nuove e importantissime prospettive di comunicazione interspecifiche, fondamentali nel nostro lavoro di Educatori e Istruttori Cinofili.

In attesa di ulteriori notizie dalla scienza ti invitiamo a leggere l’articolo scientifico integrale, qui: https://www.cell.com/current-biology/fulltext/S0960-9822(24)00171-4

Referenze:
Il rapporto completo dello studio intitolato “Evidenza neurale per la comprensione referenziale delle parole relative agli oggetti nei cani” è stato pubblicato su Current Biology. Gli autori includono Marianna Boros, Lilla Magyari, Boglárka Morvai, Raúl Hernández-Pérez, Shany Dror e Attila Andics. La ricerca è stata finanziata dall’Università Eötvös Loránd, dal Consiglio Europeo della Ricerca (ERC), dal Programma di Ricerca sul Cervello Ungherese (HBRP), dall’Accademia Ungherese delle Scienze e dal Ministero per l’Innovazione e la Tecnologia tramite il Fondo Nazionale per la Ricerca, lo Sviluppo e l’Innovazione.