Le notizie di aggressioni da parte di cani verso persone o altri animali sono in aumento.
Per questo è sempre più urgente promuovere una cultura della responsabilità e della competenza nella gestione dei nostri amici a quattro zampe.
Il Protocollo Sicurezza, ideato da Angelo Vaira e sviluppato da ThinkDog, nasce proprio con questo obiettivo: offrire un percorso pratico e verificabile che certifichi la reale capacità del proprietario di gestire il cane in ogni contesto sociale e urbano.
Patentino vs Protocollo Sicurezza
le differenze fondamentali
A oggi l’unica strada percorribile dalle famiglie è il patentino ma purtroppo non è una soluzione soddisfacente perché c’è molta teoria e poca pratica.

- Il Patentino si basa su un percorso teorico, con lezioni frontali su etologia, comunicazione, normativa e gestione del cane. Prevede un test finale con quiz, ma non verifica direttamente la capacità del proprietario di gestire il cane in situazioni reali.
- Il Protocollo Sicurezza, invece, è un sistema pratico e testabile, che valuta la reale preparazione del binomio uomo-cane attraverso prove sul campo. Si concentra sulla gestione quotidiana del cane, garantendo un’integrazione sicura nella società.
L’obiettivo è semplice: far sì che ogni compagno umano non solo sappia, ma dimostri sul campo, ad esempio gestendo il cane in una situazione reale come un’area affollata o un parco pubblico, dove dovrà applicare correttamente le competenze apprese.

Perché un Protocollo Sicurezza?
Il Protocollo Sicurezza ThinkDog non è una semplice teoria: è un metodo collaudato.
In ThinkDog, venti anni fa nasceva il “Buon Cittadino a 4 Zampe”, elaborato da Angelo Vaira insieme a diversi colleghi in tre intensi giorni di lavoro.
Oggi quel progetto è stato rivisto, ampliato e riorganizzato in un anno di lavoro con il corpo docenti della Scuola ThinkDog.
Il nostro programma avanzato prevede:
- Metodologie di insegnamento per garantire la sicurezza pubblica e il benessere del cane.
- Strumenti pratici e verificabili per valutare le competenze di ogni proprietario.
- Procedure certificate per testare il binomio uomo-cane in contesti reali.
Le 5 Aree Chiave

Il Protocollo si articola in cinque aree fondamentali che coprono le situazioni più importanti nella gestione quotidiana del cane:
- Detenzione: gestire il cane in casa, in presenza di ospiti o durante le uscite, garantendo sicurezza e benessere.
- Cura: riconoscere e soddisfare i bisogni fondamentali del cane, leggendo segnali di stress e intervenendo adeguatamente.
- Stazionamento: abituare il cane a rimanere sereno e tranquillo in un luogo pubblico, senza che si agiti o spaventi gli altri.
- Conduzione: gestire il guinzaglio e garantire la sicurezza del cane e delle persone durante le passeggiate in città, in campagna e in situazioni impreviste.
- Libertà: gestire il cane senza guinzaglio in modo responsabile e sicuro, valutando il contesto e il comportamento del cane per evitare rischi.
A chi è rivolto il Protocollo Sicurezza?
Il Protocollo Sicurezza è pensato per:
- Educatori e Istruttori Cinofili: professionisti che desiderano formarsi su un sistema pratico e testabile, che valuta la reale preparazione del binomio uomo-cane attraverso prove sul campo.
- Compagni umani: che intendono essere più competenti e consapevoli nella gestione e conduzione in sicurezza dei loro cani nei vari contesti in cui vivono.
È adesso, contatta i nostri Tecnici Protocollo Sicurezza
Attualmente, abbiamo formato oltre 170 professionisti in materia di Protocollo per la Detenzione e Conduzione in Sicurezza del Cane.
Questi Tecnici ThinkDog sono pronti ad aiutare i compagni umani a formarsi e a gestire i propri cani in modo sicuro e responsabile.
Puoi trovare il Tecnico più vicino a te consultando la ThinkDog Map, uno strumento utile per individuare i professionisti formati nella tua zona.

Guarda la diretta con la presentazione del progetto raccontato da
Marina Balbi, docente ThinkDog e formatrice Tecnici Protocollo Sicurezza
Il Protocollo Sicurezza rappresenta una risposta concreta e innovativa al problema delle aggressioni, promuovendo una cultura della responsabilità e della prevenzione nella relazione tra cani e persone. Attraverso la formazione e la certificazione delle competenze, si mira a migliorare il benessere e la sicurezza di tutti, contribuendo a una convivenza più armoniosa e rispettosa.