Domenica 17 maggio, in occasione del Raduno della nostra Scuola dedicato a educatori, istruttori, tutor e docenti Thinkdog non si è parlato di cani, ma di esseri umani.
Chi sogna di intraprendere una formazione in ambito cinofilo per e lavorare con i cani e non avere a che fare con le persone rischia di rimanere deluso e, soprattutto, di non essere davvero d’aiuto ai cani e alle loro famiglie.
Bisognerebbe forse ripensare anche al termine cinofilia che rimanda all’amore per il cane, ma non considera quello, altrettanto importante, per l’essere umano che con quel cane condivide la propria vita.
Il lavoro dell’educatore e dell’istruttore cinofilo è a tutti gli effetti una professione di cura, verso i cani e verso i loro compagni umani che non possono essere esclusi dal nostro sguardo e dal nostro intervento. Perché i cani vivono all’interno di sistemi famigliari e sociali abitati soprattutto da esseri umani e spesso i loro comportamenti definiti “problematici” ci parlano delle fragilità e delle difficoltà delle persone che hanno accanto, come uno specchio che non nasconde, ma mostra senza giudizio.
Angelo Vaira, fondatore e direttore di Scuola Thinkdog, insieme ad Emanuela Regazzi, responsabile della didattica, hanno dato il loro benvenuto ai partecipanti e aperto i lavori ripercorrendo tutte le proposte della nostra Scuola, i corsi, gli eventi organizzati dallo scorso mese di settembre ad oggi:
- Corso educatori in 4 sedi con 155 allievi iscritti
- Corso Istruttori in Socialità e Libertà del cane (iniziato a gennaio 2025) e Corso Istruttori in Riabilitazione comportamentale (gennaio 2026)
- Protocollo Mindfulness e Animali in 8 settimane con 228 iscritti
- Master in reattività con 315 iscritti
- 19 aprile 2026 – Giornata Nazionale dell’educazione del cane, 22 eventi in tutta Italia
- 30 settembre 2025 – Conferenza stampa per la presentazione del Manifesto per una cultura della responsabilità nella relazione con il cane
- 26 marzo 2026, Teatro di Bolzano – “Empatia animale”, per la prima volta i cani a teatro con Angelo Vaira
- 22 febbraio 2026, Roma -Cerimonia di Benedizione degli animali
- 26 aprile 2026, Pomaia -Cerimonia di Benedizione degli animali
- Dal mese di marzo 2026 – Partecipazione di Angelo Vaira alla trasmissione “Dillo a Rosita” su RAI 2
- Animalness, ritiro a Pomaia
- Thinkdog sul Corriere della Sera nella rubrica “L’esperto risponde” con approfondimenti sull’educazione cinofila e legalità.
La comunicazione professionale come primo spazio di relazione

Il primo intervento della giornata è stato curato da Francesca Astolfi, direttrice creativa e docente di comunicazione visiva, e Claudia Borgia, fotografa, che hanno portato la nostra attenzione sull’importanza di saper raccontare il nostro lavoro non solo in modo professionale, ma soprattutto con cura. La cinofilia oggi abita anche i social, luoghi che richiedono, oltre a buone competenze comunicative, anche la volontà di distinguersi da voci spesso prepotenti, impetuose e persino aggressive. Una buona comunicazione deve considerare gli effetti che produce nel ricevente, le emozioni che smuove e la fiducia che è in grado di generare. Non conta cosa vogliamo dire, conta cosa arriva. Scegliere una comunicazione che orienta e rassicura è un primo atto di cura verso i nostri clienti.
Danzare nella relazione

Con Simone Migliorati, counselor, pedagogista e formatore, abbiamo esplorato il tema della relazione che è sempre occasione dall’immenso potenziale evolutivo. Simone ci ha ricordato il nostro mandato professionale: rigenerare umanità attraverso il contatto con l’animalità.
Per farlo dobbiamo essere disposti a mettere da parte etichette e pregiudizi, a ricontattare la nostra capacità di “sentire l’altro nella pelle” e ad essere realmente per l’altro.
La relazione è una danza in cui si conduce e ci si lascia condurre, confidando nel processo, abbassando le aspettative e muovendo un passo dopo l’altro insieme a chi si affida a noi.
Sì agli educatori felici, no agli educatori robot

Parte proprio da uno dei nostri slogan Letizia Espanoli, consulente, formatrice e creatrice del modello Sente-mente®: “Sì ai cani felici, no ai cani robot” ricordandoci che per essere di beneficio agli altri dobbiamo innanzi tutto provvedere alla nostra felicità.
La relazione non inizia dall’altro (che spesso cerchiamo di correggere, cambiare), ma da noi stessi. Allenare l’intenzionalità dei nostri gesti, delle parole, delle azioni, imparando a regolare e modulare la nostra reattività, ci permetterà di essere proprio quel tipo di persona che desideriamo essere, in grado di ispirare il cambiamento e di accompagnare gli altri dove siamo già stati.
Si parte per esplorare, non per correggere

Al termine di questa giornata emozionante, abbiamo guardato con Angelo al futuro di Scuola Thinkdog. Il percorso di crescita e di maturazione di una Scuola, così come quello di ogni persona che ne fa parte, è in continuo divenire e contempla momenti di trasformazione, a volte vere e proprie rivoluzioni. La sfida è quella di rimanere riconoscibili nel cambiamento, saldi ai valori e alla visione che ci muovono e ispirano ogni giorno.
Giornate come quella del Raduno appena trascorso indicano chiaramente la direzione da seguire, continuando ad esplorare, a nostro agio nell’incertezza.
Vuoi partecipare al prossimo Raduno ThinkDog?

Il Raduno è un evento riservato a chi segue il corso per Educatori Cinofili ThinkDog.
Se stai pensando di far diventare la tua passione per i cani in una professione, iscriviti all’Open Day in diretta ZOOM che si terrà lunedì 8 giugno dalle 20:00 alle 21:30 (registrazione inclusa).
Angelo Vaira, fondatore e direttore della scuola ThinkDog, presenterà l’intero programma del corso.
