L’errore più grosso che i genitori fanno con cani e bambini

L’errore più grosso che i genitori fanno con cani e bambini

Cosa fare e non fare per vivere con cani e bambini felici

In questa nuova puntata di Animal Minds, online su Corriere.it, Angelo Vaira ci spiega quali siano gli errori come commettiamo da genitori con cani e bambini. Quando si decide di adottare un cane infatti spesso l’obiettivo è quello di rendere più felici i nostri figli, ma non sempre ci riusciamo, ecco perché. 
 

I cani ci rendono migliori

Una ricerca realizzata negli USA su un campione di oltre 300 studenti universitari ha dimostrato che coloro che durante l’infanzia avevano vissuto con un cane, erano dotati, da adulti, di un’intelligenza sociale più sviluppata. In generale, la scienza ha dimostrato che i bambini che vivono con i cani hanno:
 
  • maggiore intelligenza sociale
  • meno allergie
  • sistema immunitario più forte
 

Attenzione agli errori

A volte però commettiamo alcuni errori. Il peggiore, il più pericoloso, è quello secondo cui pensiamo che il bambino possa e debba poter fare qualsiasi cosa al cane senza che questo reagisca. Erroneamente dunque pensiamo che il cane debba tollerare sempre, senza mai ribellarsi e, se ci prova, viene punito.
 

Cosa insegnare ai bambini e ai cani

Far subire al cane ogni desiderio del bambino non aiuta a migliorare l’intelligenza sociale, per riuscirci è necessario insegnare al bambino che il cane è in grado di provare emozioni, sentimenti e bisogni, insomma, che è un essere pensante. 
 

Come relazionarsi con il cane

I genitori devono dunque insegnare ai figli che se vogliono giocare con il cane devono coinvolgerlo, se questo sta dormendo nella sua cuccia, devono trovare un modo accattivante per convincerlo ad alzarsi e, se non vuole, va lasciato in pace. Chiedendosi cosa pensi e cosa voglia il cane, i bambini sviluppano l’intelligenza sociale. 
 

Nei panni del cane

Il consiglio dunque è quello di chiedersi cosa voglia il cane e a cosa stia pensando, invece di pretendere da lui che si comporti secondo i desideri dei nostri figli. Oltre a rispettare la regola delle tre ‘S’ per la convivenza cani-bambini (Supervisione, Supervisione, Supervisione), dobbiamo ricordarci che più spesso è il cane ad essere vittima del bambino. 

Condividi questo articolo

Facebook
Google+
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Print
Email

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.