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Una definizione di Educazione

Dalla scrivania di Angelo Vaira


Redazione ThinkDog - 14 Marzo 2024


1) La Treccani indica che la definizione di “educazione” non sia riferita solo allo sviluppo di intelletto e alle qualità morali.

2) Si può applicare agli animali.

3) Prevede lo sviluppo e l’esercizio di facoltà e attitudini, cosa che gli educatori cinofili, appunto, fanno.

4) Seguendo l’etimologia della parola: ex-ducere, tirare fuori. Ovvero ogni cane porta il suo contributo di individuo unico e irripetibile. Si tira fuori, si sviluppa qualcosa che l’individuo ha già disponibile in sé stesso in forma di potenziale, come un seme contiene in sé il potenziale di diventare un albero. Si pensi allo sviluppo della capacità di comunicare, per esempio. Facoltà che va esercitata sia in umana che in campo animale: nasciamo con la facoltà di parlare, la nostra padronanza della stessa dipende da quanto l’abbiamo esercitata.

L’importanza delle esperienze per il cane

Così i cani sapranno comunicare, apprendere, autoregolarsi, interagire socialmente in base alle esperienze che abbiamo loro offerto.

È attraverso quelle esperienze che finiamo per conoscere i cani che vivono con noi.

Ecco che gli educatori cinofili – quelli bravi – evitano come la peste di appioppare la stessa cosa standardizzata a tutti i cani. Sono al contrario la figura che più di ogni altra è specializzata nel valorizzare ogni soggetto in base a inclinazioni, attitudini, motivazioni.

L’educatore cinofilo è in sostanza un esperto di formazione del carattere del cane. Si prende cura dell’animale da quando è cucciolo, ed è in grado di inserirsi in ogni altro momento della vita, fino anche a quando i cani sono anziani e necessitano di esperienze adeguate e cucite loro addosso.

Può agire direttamente sul comportamento, ma preferisce di gran lunga agire sulle cause dello stesso.

Una buona formazione per fare questo lavoro dura almeno un anno. Se poi l’educatore vorrà in autonomia trattare i problemi comportamentali continuerà la sua formazione fino a ottenere la qualifica di Istruttore Cinofilo in Riabilitazione Comportamentale. E qui si apre un altro enorme capitolo.